Speciale – Nuoto & Acquagym: i benefici in gravidanza

corsi di acquagym e nuoto per gestanti

Non solo fisici ma anche emotivi. L’esercizio in acqua è un’ottima risorsa per le donne in gravidanza che desiderino rimanere in forma e ritrovare il contatto con la propria femminilità.  Da varie ricerche è emerso che un lieve esercizio aiuta il corpo a prepararsi al parto e a riprendersi al meglio dopo la nascita del bambino, ma è utile anche ad arginare i fastidiosi sintomi della gravidanza,quali nausea, insonnia, gonfiore agli arti e dolori diffusi, mal di schiena inclusa. Il nuoto aiuta moltissimo. Ma le neomamme che non sanno nuotareo preferiscono un’attività di gruppo l’acquagym è una risorsa altrettanto efficace.

I benefici del Nuoto

nuotare in gravidanza

Uno sport completo In assoluto è uno sport tra i più completi e salutari, che contribuisce al benessere psico-fisico e alla nostra longevità. Durante la gravidanza, a patto di controindicazioni rilevate dal ginecologo, può essere praticato sin dai primi mesi e per tutti e tre i trimestri.  Tra gli effetti più evidenti della sua pratica costante, anche se a ritmo leggero, ci sono una minore ritenzione idrica, la riduzione del gonfiore, sonno più tranquillo, e una maggiore resistenza alla fatica e al dolore. Come è possibile?

Leggerezza e miglior tono muscolare – Il nuoto si svolge in un ambiente – l’acqua – in cui è possibile lavorare in assenza di peso. In acqua il peso del corpo è circa 1/6 di quello che si registra a terra. Questo offre pertanto un vantaggio immediato rispetto all’attività in palestra: ci si sente più leggere,  e, nonostante il pancione, si è più agili nell’eseguire dei movimenti che a terra possono risultare più faticosi.

Il nuoto è un’attività aerobica, stimola la circolazione, aiuta il trasporto di ossigeno e sostanze nutritive nel corpo della mamma e del feto.
È un esercizio che coinvolge i principali gruppi muscolari, quali gambe, braccia, addominali, glutei, e in generale migliora il tono muscolare di tutto il corpo. Un miglior tono muscolare aiuta il corpo ad adattarsi senza traumi ai cambiamenti della forma fisica durante tutta la gravidanza e a ritrovarla rapidamente dopo il parto.

Endorfine naturali – Nuotare inoltre è rilassante. Nuotare lentamente da una parte all’altra della vasca può essere molto terapeutico, per allentare le tensioni, la frenesia, allontanare i pensieri negativi, ritrovare concentrazione ed equilibrio emotivo, mentre fluttuare in piscina con l’acqua che sostiene il tuo bambino può aiutarti a rilassare sia corpo che mente. È dimostrato inoltre che il movimento in acqua stimola la produzione e la liberazione nel corpo di endorfine, particolari ormoni che regalano benessere e serenità. Di conseguenza l’appetito migliora e anche il sonno notturno risulta più profondo e tranquillo. Praticando il nuoto di mattina poi si può sfruttare l’effetto delle endorfine anche per arginare le nausee mattutine.

Stili adatti alla gravidanza – Lo stile rana è particolarmente utile per migliorare la postura e ridurre il mal di schiena, poiché rinforza i muscoli addominali, della schiena, del petto e delle spalle. A differenza dello stile libero (crawl) non richiede rotazione del torso e comporta minore sforzo.

Ottimo anche lo stile a dorso. Poiché l’acqua riduce gli effetti della gravità sul corpo, è possibile rimanere prone e nuotare a dorso senza rischiare un’interruzione del flusso sanguigno come succederebbe facendo lo stesso esercizio all’asciutto.

Come allenarsi – Tali benefici si riscontrano se ci si impegna in un’attività regolare, almeno 2-3 volte a settimana, con ritmo moderato ma costante, per un minimo di 20 minuti a sessione. È importante iniziare con qualche esercizio di riscaldamento, onde evitare spiacevoli strappi muscolari, e terminare con esercizi di raffreddamento e stretching.

 [Targetti Sporting Club – visita www.targettisportingclub.it nella sezione “Piscina”  e scopri le proposte per i “Corsi di nuoto per adulti” e le formule per il “Nuoto Libero

Acquagym per la gravidanza

acquagym-gravidanza

“Acquabenessere” – Le donne che non amano nuotare, possono approfittare degli indiscutibili benefici derivanti dall’esercizio in acqua, anche con un Corso di acquagym specifico per le donne in attesa. Nei primi mesi è possibile anche seguire un corso normale di acquagym, ma man mano che la gravidanza procede, il pancione cresce, è preferibile scegliere un percorso mirato che rispetti i cambiamenti fisici in corso e, allo stesso tempo, proponga esercizi adatti a superare i problemi più comuni in gravidanza: ristagno di liquidi, tendenza ad accumulare grassi nel giro vita e sui glutei, aumento della cellulite, fino a nausea, insonnia, ansia. Non sono richieste abilità natatorie né di apnea.

Un corso di acquaticità in gravidanza è soprattutto un modo per concedere tempo e relax a se stessa e al proprio bambino. Vivere questa esperienza confrontandosi con chi sta per diventare mamma, contribuisce poi ad affrontare con serenità le tappe della gestazione.

Acqua: fonte di vita e relax – L’acqua alleggerisce, sostiene, culla, protegge, stimola, rivitalizza. Permette e facilita una quantità di movimenti e di esperienze impensabili in altro ambiente. Accanto agli indubbi vantaggi sotto il profilo vascolare e della tonicità  muscolare l’acqua, offre delle possibilità percettive uniche. Le future mamme, immerse nell’acqua, sperimentano un benefico rilasciamento muscolare, la possibilità di movimenti lenti e gradevoli, la capacità di dare ascolto alle percezioni che diventano in questo periodo  predominanti rispetto a quelle provenienti dall’esterno.
L’acqua ci riporta alla nostra origine, favorendo un contatto più profondo con il nostro corpo e le nostre percezioni. Nella donna in gravidanza, l’esperienza condotta in acqua favorisce il percorso di conoscenza tra lei e il suo piccolo fin dai primi mesi della gestazione.

Come allenarsi – Se la gravidanza procede in modo fisiologico e il ginecologo non rileva controindicazioni, la ginnastica in acqua può essere svolta durante tutta l’attesa, anche 2 o 3 volte a settimana. E’ importante indossare un costume apposito per la gravidanza, che non costringa il punto vita e non comprima il seno. E’ bene prepararsi con un po’ di riscaldamento, con un corsa sul posto – in acqua – o percorrendo una vasca a passo spedito.

Una volta appresi gli esercizi, è possibile anche eseguirli in acque libere o al mare, tuttavia il maggior galleggiamento nell’acqua di mare può rendere i movimenti più difficoltosi e sarà necessario rinunciare a quegli esercizi che necessitano di appoggi, come il bordo piscina.

E’ preferibile eseguire gli esercizi con acqua che arriva fino alle spalle, con temperatura compresa tra i 28° e i 31° (temperature inferiori non agevolano il rilassamento, temperature superiori invece possono avere effetti negativi sulla circolazione venosa). Prediligere poi gli esercizi che si basano sulla respirazione profonda con lo scopo di utilizzare il diaframma, coinvolgendo i muscoli intercostali, e comprimendo e rilasciando l’addome, utili anche per allenare e stimolare il perineo.

[Targetti Sporting Club – visita www.targettisportingclub.it nella sezione “Piscina” e scopri giorni e orari dei corsi di acquabenessere per gestanti]
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TARGETTI SPORTING CLUB
Palestra – Piscina – Fitness a Rozzano Milano Sud

Da quarant’anni, sport, salute e benessere per tutta la Famiglia, tutto l’anno!

targetti sporting club

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Sei il benvenuto per un tuffo in piscina, per una seduta di allenamento in palestra , per organizzare feste di compleanno baby o festeggiare una ricorrenza nel verde del nostro parco, per una partita a tennis o a calcetto con gli amici e per fare il pieno di energia con un massaggio o una sauna finlandese.

Se cerchi un corso fitness, da noi puoi scegliere: lezioni di pilates di gruppo, corsi di tonificazione, step, ZoombaFit, corsi GAG specifici per il rassodamento di gambe addominali e glutei, ginnastica dolce per la terza età, corsi di fitboxe e soundcombact, e le novità della stagione sportiva 2012-2013: TRX Training, Piloga e i divertenti Minicorsi. Scoprili nella sezione Palestra.

Se invece sei amante dell’acqua e della piscina, da noi puoi allenarti seguendo un corso di nuoto per adulti, o semplicemente praticando del salutare nuoto amatoriale. Potrai inoltre divertirti a ritmo di musica seguendo i corsi di fitness in acqua: acquagym, hidrobike con la bici in acqua, per definire la forma fisica o anche a integrazione di percorsi riabilitativi. Puoi approfondire le nostre proposte per il nuoto e l’acquafitness nella sezione Piscina. Novità assoluta: l’AcquaPole Gym!

Numerose e divertenti anche le attività di Targetti Sporting Club per i bambini: percorsi di acquaticità neonatale, scuola nuoto per bimbi in età scolare e prescolare, organizzazione feste di compleanno con animazione in acqua. Leggi di più nella sezione Spazio Bimbi.

Vieni a trovarci! http://www.targettisportingclub.it

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Acqua: fonte preziosa di benessere per le nostre gambe

segui i nostri suggerimenti per avere splendide gambe anche in estateL’estate è in arrivo… e gli effetti negativi del caldo eccessivo sono in agguato. Le gambe sono il bersaglio principe. In questo articolo vi suggeriamo i migliori rimedi per aiutare le nostre gambe a vivere un’estate in leggerezza.
Pillole di fitness, consigli alimentari e cure estetiche alla portata di tutti, semplici da seguire, e senza luoghi comuni.

Le vere protagoniste dell’estate? Le gambe, ovviamente.

Assieme alla braccia sono la parte del corpo che tendiamo a scoprire di più con l’avanzare del caldo; però a differenza delle braccia le gambe hanno un potere di seduzione infinitamente più irresistibile. Perché le gambe raccontano molto di noi.

Che siano affusolate o ben tornite, slanciate o minute, muscolose o morbide, abbronzate o al “chiar di luna”, nude o velate di leggerissimo nylon, le gambe rivelano la cura e le attenzioni che sappiamo regalare al nostro corpo,  raccontano lo sport o l’attività fisica che amiamo praticare, la nostra sicurezza nel mostrarci al mondo. Il modo di muoverle, accavallarle, camminare, ha poi un valore fortemente espressivo: possono comunicare chiusura, socievolezza, imbarazzo, rilassatezza, calma, ansia, sensualità.

L’estate enfatizza il potere delle gambe, ma allo stesso tempo lo mette a dura prova.
In estate capillari in evidenza e gambe pesanti o gonfie tormentano moltissime donne.
Le sua arma di tortura più potente è proprio il caldo. Il caldo ha infatti un effetto vasodilatatore che grava sul ritorno venoso del sangue, ovvero: le pareti dei nostri vasi sanguigni, si dilatano e perdono elasticità, divengono così più permeabili e causano una perdita di liquidi con conseguente ristagno negli arti inferiori.
La conseguenza di ciò è un diffuso gonfiore, che va aumentando nell’arco della giornata a carico, soprattutto, delle zone più periferiche del nostro corpo quali mani, caviglie, piedi.

E allora aggrediamo questa minaccia su 3 fronti: fitness, alimentazione e piccole cure estetiche, al di là dei soliti luoghi comuni. Potremo così goderci l’estate, il sole, l’abbronzatura senza problemi. E le nostre gambe ringrazieranno!

Fitness – Con l’acquagym e l’hydrospinning non il solito buco nell’acqua
Acquagym e Hidrospinning Muoversi è sicuramente fondamentale per favorire il ritorno venoso. In particolare, poi, gli sport praticati in acqua non hanno eguali per stimolare la circolazione delle nostre gambe. Chi ha l’abitudine di trascorrere le vacanze al mare, nel tempo ha sicuramente verificato i benefici che l’acqua apporta alle gambe. Senza considerare le piacevoli sensazioni ritempranti che l’acqua può donare. Se aggiungiamo, poi, che il fitness in acqua è utile alla tonificazione armonica di tutti i distretti muscolari, eccolo divenire un prezioso alleato per il nostro benessere in estate.
L’attività fitness più tipica da praticare in acqua è l’acquagym, che si è rivelata vincente grazie alla sua capacità di garantire, senza traumi e senza fatica, eccellenti risultati di tonificazione e sviluppo muscolare.

Un’alternativa altrettanto valida e stimolante è l’hidrospinning, che coniuga i principi dello spinning tradizionale con i benefici che derivano dall’esecuzione degli esercizi in acqua. La speciale bicicletta, detta hidrobyke, è utilizzata in completa immersione ed è dotata di un particolare meccanismo che contrasta la resistenza opposta dall’acqua e rende più efficacie la pedalata in termini di calorie bruciate e di tonificazione delle masse muscolari.
Le potenzialità che la rendono unica sono presto dette: pedalare in acqua garantisce miglioramenti sotto il profilo cardiovascolare, aiuta a dimagrire, a combattere la cellulite, a tonificare cosce e glutei grazie al prezioso massaggio svolto dall’acqua.

L’hidrospinning è un’attività indicata anche per l’allenamento maschile, è inoltre adatta anche in casi di sovrappeso, nonché idonea alle persone che soffrono di cardiopatie, anziani, e donne in gravidanza, a esclusione dei primi e degli ultimi mesi di gravidanza, a patto che non ci siano controindicazioni evidenziate dal ginecologo. Per i primi e gli utimi mesi di gravidanza si consigliano, senza problemi, il nuoto e corsi di acquaticità dedicati alle puerpuere. (Leggi articolo)

Il vantaggio dell’hidrospinning sull’acquagym è che permette indubbiamente risultati più evidenti in tempi più brevi, avendo un maggiore impatto aerobico; tuttavia l’acquagym può essere praticata anche al mare, in autonomia: ecco che gli esercizi appresi in un corso seguito prima dell’estate si rivelano un utile e pratico bagaglio da portare con sé in vacanza!

[Targetti Sporting Club – visita www.targettisportingclub.it nella sezione “Piscina” e scopri giorni e orari dei corsi di acquagym, acquapump, hidrospinning e hidrobike]

Alimentazione – I cibi per una donna “in gamba”
gragole per le gambeCerto, in aggiunta all’attività fisica, è utile seguire anche uno stile di vita più salutare per le nostre gambe. Basta prediligere alimenti ricchi di vitamina C, che oltre ad essere un potente antiossidante naturale, vanta proprietà benefiche per la salute dei nostri capillari. La frutta e la verdura estiva sono ottime fonti di Vitamina C, in particolare pomodori, peperoni, uva, ciliegie, prugne, kiwi. Non è necessario cambiare alimentazione, solo dare più spazio sulla nostra tavola a questi cibi! Se siete in montagna, potete invece fare scorpacciate di mirtilli, ribes e lamponi.

Citiamo a parte le fragole, che contenendo il 90% di acqua idratano le cellule del nostro organismo con un apporto calorico davvero minimo. Inoltre solo 5 fragole possono apportare una quantità di vitamina C pari a quella contenuta in un’arancia. La Vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite e prevenendo la formazione di edemi e gonfiori.

Trattamenti estetici – Ovvero: quando una doccia fredda non smorza l’entusiasmo!
docciatura per gambePer potenziare al massimo gli effetti positivi che riscontreremo con un’attività fisica mirata e un’alimentazione ricca di Vitamina C, ferro e potassio, può essere utile acquisire qualche sana abitudine… anche sotto la doccia! Le docciature sono semplicissime anche da fare a casa propria. La docciatura consiste nella stimolazione della circolazione venosa degli arti inferiori con un getto d’acqua inizialmente a temperatura ambiente e poi con acqua fredda, a partire dalle caviglie e procedendo fino all’inguine. Anche il gesto quotidiano di idratare il corpo può essere sfruttato per coccolare le nostre gambe: basta distribuire la crema con leggeri movimenti circolari, procedendo sempre dal basso verso l’alto, assecondando il percorso della circolazione venosa. Questo è importante: qualunque crema, per problemi circolatori, anticellulite o altro, applicata nel modo errato può rivelarsi inefficace!

In Istituto o dalla nostra estetista di fiducia ai massaggi drenanti, possiamo abbinare dei bendaggi freschi: si tratta di applicare delle bende elastiche imbevute di una sostanza che, evaporando, provoca un raffreddamento graduale delle zone trattate (gambe, caviglie, addome), generando una vasocostrizione che favorisce un aumento della circolazione sanguigna e del ricambio metabolico, entrambi di grande importanza per combattere la cellulite. Il freddo stimola la circolazione di ritorno e tonifica i tessuti donando una sensazione di freschezza e di leggerezza per tutta la giornata.

[Targetti Sporting Club – visita www.targettisportingclub.it nella sezione “Benessere” e scopri i servizi di “estetica e massaggi]

gambe leggere in estate

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Addio per sempre. Come liberarsi dalle 4 peggiori scuse anti-fitness.

liberati dalle scuse anti-fitnessAbbiamo introdotto l’articolo precedente citando un proverbio: Chi ha tempo non aspetti tempo! Qualcuno di voi dirà: e chi non ha tempo? Risposta: non perda tempo a inventar scuse e si dia da fare!

 

È vero, sono 4, sono universali, sono tutte apparentemente plausibili: sono le 4 scuse classiche citate da chi non fa, non vuole fare, non accetta l’impegno di fare dell’attività fisica per stare meglio. E sono tutte facili da smentire. Scommettiamo?

 1. “Non ho tempo”!
Stando a quanto rivelato dai giornali statunitensi, Barack Obama si allena per 45 minuti al giorno, per 6 giorni alla settimana. E Obama non gioca solo a basket, si tiene in forma con attività cardio e di controllo del peso, e come se non bastasse ha dichiarato che gli piacerebbe potersi allenare per 90 minuti al giorno, anziché “solo” 45. Bene. Ma voi riuscite ad avere un’idea di come possa essere fitta l’agenda di impegni del Presidente degli Stati Uniti D’America? Se l’uomo indiscutibilmente più indaffarato del globo terracqueo riesce a inserire nei suoi impegni anche 45 minuti di allenamento quotidiano, allora: qual è la vostra scusa? Non ci provate. Questa scusa non esiste!

2. “Costa troppo”
Rimettersi in forma può essere costoso… se si continua a sperperare centinaia di euro, mese dopo mese, in “miracolose” pillole dimagranti, intrugli per depurarsi, e pozioni “magiche” che promettono di renderti più sano e più bello. Mese dopo mese, a seconda delle mode, del passaparola, della pubblicità. E così l’ossessione per la “tartaruga” addominale da culturista o i glutei da ballerina di samba, perseguita attraverso trucchetti e scorciatoie in forma di pillola, diventerà di anno in anno più costosa; mentre camminare, correre, fare ginnastica a corpo libero continueranno ad essere attività a COSTO ZERO.

Inoltre, se proprio volete sapere che cosa è veramente costoso, sommate il costo per la spesa di cibi e prodotti sani e naturali, abbonamento in palestra, abbigliamento fitness, noleggio o acquisto di attrezzi per l’allenamento casalingo, e mettetelo a confronto con la parcella del dottore quando state male per colesterolo, diabete, pressione alta, peso in eccesso, schiena bloccata, ecc. Ve la sentite ancora di dire che fare fitness è costoso? E in ogni caso ribadiamo: camminare, correre, fare stretching o corpo libero a casa sono low cost.

 3. “Non serve a nulla. Ho una predisposizione genetica”
I progressi della scienza e della tecnica sono sorprendenti. I nostri scienziati di punta hanno creato una mappa del gonoma umano. Negli scorsi anni, sono stati scoperti anche i geni correlati all’obesità o alla tendenza ad accumulare chili di troppo. Eppure, il dilagare dell’obesità cui siamo testimoni, ha assunto dimensioni epidemiche solo negli ultimi 50 anni e sono di fatto rare le mutazioni genetiche che portano all’ “obesità severa”.

Predisposizione genetica” significa solo che si ha una tendenza a ingrassare. Solo quando la genetica incontra uno stile di vita e un ambiente negativi, allora i geni possono incidere in modo sensibile. Se si ha una storia familiare di problemi all’apparato cardiovascolare, possiamo giudicare saggio fumare, consumare cibo spazzatura, condurre una vita stressante, oppure passare le giornate al computer o sprofondati in poltrona? No. Funziona lo stesso con l’obesità. Proprio chi ha la tendenza a ingrassare o una predisposizione all’obesità dovrebbe essere il primo a impegnarsi in un’attività fisica costante. Come dovrebbe essere il primo a porre attenzione alla qualità di ciò che mangia, il primo a condurre uno vita sana. Eppure, funziona sempre al contrario! Molte di queste persone scrollano le spalle e rassegnati dichiarano: “A che serve? Sono destinato”. Spiacenti, questa scusa non regge più. Proprio gli scienziati che hanno scoperto la genetica, hanno scoperto anche che la genetica è un fattore, ma che una tendenza non è un destino!

 4. Non so come fare
Scusa semplice da smontare: finché non lo fai, non saprai mai come si fa!
Il primo suggerimento è iscriversi in palestra, avvalersi di un personal trainer e seguire i suoi suggerimenti, anche a casa. Abbiamo già smontato la scusa della scarsità di tempo a disposizione e della scarsità di denaro. Si può fare fitness anche da soli. Già. Ma come si fa?
Pensateci su: non c’è bisogno di sapere come tenersi in forma, come fare attività fisica in modo efficace, piuttosto è necessario innanzitutto sapere COSA. Qual è l’obiettivo? Perdere peso, aumentare la massa muscolare, tonificare, scolpire i muscoli? Cambiare?

Fissare degli obiettivi realistici e chiari è la chiave del successo. Poterli visualizzare, porre in essi attenzione, fiducia, aspettativa facilita una sorta di condizionamento psicologico in positivo. La nostra mente, settata sull’obiettivo, naturalmente comincerà a prestare attenzione alle evenienze, alle informazioni, consigli, suggerimenti, a tutto ciò insomma che può tornare utile ai nostri obiettivi.
Tant’è vero che avete trovato questa pagina web, per lo stesso principio. Allora siete sulla buona strada! Anche grazie a noi sapete meglio cosa fare per prendervi cura del vostro benessere.

Ora davvero non avete più scuse!

 

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Se non ora, quando?

Perché Febbraio e Marzo sono i mesi ideali per cominciare a prepararsi all’estate e alla “prova costume”, quel luogo comune a cui tv e pubblicità hanno dato la concretezza di un incubo per moltissimi uomini e donne! Seguite i nostri consigli e scoprirete come è semplice arrivare all’estate in forma e sereni!

Chi ha tempo non aspetti tempo.
I vecchi adagi di solito non sbagliano. Applicabili a svariati aspetti della quotidianità, sono infallibili anche per ciò che concerne la cura del nostro benessere. E non c’è nessun consiglio più valido di quello che ci esorta a prenderci cura del nostro benessere prima che sia troppo tardi. Prima, ad esempio, che la fatidica “prova costume” ci tolga il sonno e il respiro. Non prendiamoci in giro: ancora due mesi scarsi e la Tv comincerà a bombardarci con immagini di fisici tonici e asciutti che reclamano i successi di una crema anticellulite o di un prodotto dimagrante, i volti e le silhouette asciutte ed eteree di modelle leggiadre che ci propongono i nuovi stili per la moda estate: gambe scoperte, tessuti leggeri, addome scolpito, capelli e glutei al vento. E noi comuni mortali? Noi: impigriti dall’inverno, con i soliti chili di troppo, con la voglia di sentirci leggeri e in forma… Eppure, solo ai primi caldi ci rifugiamo in diete e sedute di allenamento massacranti. Ci passiamo tutti, belli e brutti: se anche non ci lasciamo angosciare dalla trovata marketing della prova costume, ai primi caldi ci rendiamo conto di quanto tempo abbiamo rubato alla nostra forma fisica. Se la resa dei conti è inevitabile, perché non prepararsi sin da ora a superarla?

La prova costume: superarla si può!
Il buon senso e l’esperienza sono dalla nostra: un allenamento costante e dosato è più efficace sui lunghi tempi di qualsiasi dieta affamante e estenuanti sessioni di allenamento al rush finale!
Cerchiamo risultati più duraturi e più significativi.  
Il primo passo da fare è essere chiari con se stessi e purificarci innanzitutto da alcuni falsi miti. Ad esempio, mettiamo in chiaro che non dobbiamo per forza “dimagrire” , semmai ritrovare la nostra forma, il nostro peso ideale, la nostro “misura”. Non dobbiamo assomigliare a un’idea di perfezione ma perfezionare la nostra realtà, anche sfruttando uno stimolo frivolo come la prova costume.

Perfezioniamoci # 1. Come cominciare?
Se è da tempo che non svolgiamo alcun tipo di attività fisica o non l’abbiamo mai praticata, è saggio rivolgersi a un centro sportivo. Personal Trainers esperti sapranno darci indicazioni valide ed elaborare assieme a noi un programma di allenamento costruito sulle nostre esigenze e i nostri obiettivi, calibrato sul tempo che abbiamo a disposizione o che vogliamo investire, e che sappia tener conto di eventuali difficoltà, patologie o problemi fisici. Una seduta di allenamento con un Personal Trainer è consigliabile anche per apprendere correttamente gli esercizi, perché siano veramente efficaci e non controproducenti. Il personal trainer, al di là degli obiettivi, saprà consigliarci l’allenamento più adatto anche alla nostra costituzione. Gambe o glutei poco definiti, muscoli rilassati? Abbiamo anche problemi di cellulite? Un allenamento di tipo anaerobico è sconsigliato. Allo stesso modo, anche superare la soglia aerobica durante una seduta di tonificazione può essere controproducente a causa dalla produzione di acido lattico, precursore della stessa cellulite. Cos’è la soglia aerobica? Come si evita? Sono tutte risposte, informazioni, suggerimenti che solo un personal trainer serio e competente, anche in una sola lezione di introduzione, saprà fornici. 

 Perfezioniamoci. # 2. Quando cominciare?
Subito. La risposta non è scontata. In previsione dell’estate, febbraio è un mese ancora valido. Abbiamo davanti a noi dai 3 ai 5 mesi per programmare un allenamento efficace. Le temperature attuali, non più rigidissime, conciliano bene sia l’allenamento in palestra sia l’attività all’aria aperta. Pensiamoci prima di rimandare a Maggio la riscossa della nostra forma fisica, quando il caldo ci spezza il respiro, ci rende più cedevoli alla stanchezza e la sudorazione eccessiva ci priva di quei sali minerali fondamentali a sostenere il lavoro fisico. Nei mesi invernali, invece, bruciamo di più, l’attività ci aiuta a rimettere il sangue in circolo, ci rende resistenti al freddo, incrementa le nostre difese immunitarie, ci aiuta a respirare meglio, ci prepara a resistere alle ondate di allergie primaverili. Non da ultimo, migliora l’umore.  
Inoltre, non è raro che in questo periodo i Centri Sportivi propongano delle formule promozionali sui corsi fitness o sugli abbonamenti per la palestra, con sconti e agevolazioni interessanti… che a Maggio non troveremo mai!

In 5 mesi inoltre l’allenamento può essere calibrato con più criterio, suddiviso in step: un primo mese dedicato alla tonificazione, per poi intensificare con il potenziamento muscolare; man mano che il caldo si avvicina, possiamo diminuire il carico e prediligere un allenamento più dolce. Possiamo optare per l’acquafitness, oppure alternare le sedute in palestra all’attività all’aria aperta:  una passeggiata nel parco, una pedalata in campagna, una breve corsa sulla spiaggia… una ritemprante nuotata nell’azzurro mare di agosto. Finalmente!

Fatte queste premesse, non ci sono più scuse! Pronti, fitness, via!
Anzi no, ci sarebbero le solite scuse “4 stagioni”, quelle tipiche sfoderate da chi fondamentalmente si lamenta del proprio aspetto fisico, della propria salute, ma non vuole prendersi cura di se stesso fino in fondo.

Ma se avete letto fino qui il nostro articolo, possiamo pensare che non siate tra questi!

[Tuttavia per evitare rischi e ricadute, le scuse 4 stagioni ve le vogliamo proporre, per sfatarle una volta per tutte. Leggete il prossimo articolo! Cliccando QUI]

 Bikini Body Workout - Corso fitness Rozzano

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Wing Chun Kuen, in pratica

Intervista a Enea Pieraccini che ci introduce alla pratica e alla didattica del Wing Chun. A Enea è affidato il corso di Wing Chun in partenza il prossimo 10 gennaio 2011 presso il Centro Sportivo Targetti di Rozzano.

 

Sappiamo che il Wing Chun Kuen è uno stile di Kung Fu finalizzato al contrattacco e all’autodifesa, ideato da una monaca di Shaolin per l’autodifesa di un’altra donna (di cui porta il nome), sappiamo anche che i suoi punti di forza sono nella conoscenza del proprio corpo – più che su applicazioni acrobatiche – che è uno stile semplice da apprendere e molto efficace anche nelle sue tecniche di base. Ma in pratica che cosa si impara seguendo un corso di Wing Chun?
Lo scopo è portare gli allievi a una maggiore conoscenza di se stessi, a permettere a ognuno di capire i propri limiti, accettarli e, poi, superarli. In termini meno filosofici, si impara a conoscere il proprio corpo, a muoversi in maniera coordinata, armonica e automatica e, più concretamente, a tirare pugni e calci… per l’utodifesa.

– Com’è strutturata generalmente una lezione di Wing Chun?
Solitamene una lezione è divisa in tre parti: riscaldamento e Chi Kung; poi studio della prima forma e delle tecniche, e infine applicazione delle tecniche.

 Chi Kung Drawing– Cos’è il Chi Kung?

Il Chi Kung è letteralmente “lavoro per aumentare l’energia vitale”: da oltre 4000 anni è praticato in Cina come metodo curativo, pratica che migliora la salute e rinforza il corpo armonizzando il respiro, la postura fisica e il pensiero. È utilizzato non solo dalla medicina tradizionale cinese a scopo terapeutico, ma anche dalle arti marziali per favorire la circolazione dell’energia, aumentare la propria forza fisica o semplicemente potenziare la propria capacità difensiva. Ecco perché costituisce una parte importante dell’allenamento di Wing Chun.

– E questo spiega anche perché notoriamente il Wing Chun Kuen possa essere praticato – e anzi: consigliato – a donne e uomini di tutte le età, e problemi alla colonna o alle articolazioni non ne impediscono la pratica. Ma a parte quelli fisici, quali sono i benefici che i praticanti possono riscontrare già dopo qualche lezione?

Dopo poche lezioni nessuno, a parte i già citati benefici fisici. Dopo diversi mesi di allenamento sicuramente si sapranno tirare pugni e calci, e utilizzare le principali leve articolari, così come si sarà approfondito lo studio del corpo umano e dei punti vitali. Ovvero: dopo pochi mesi si impara a reagire a un’aggressione esterna in maniera automatica.

– Che intendi con “automatico”?
Tanti corsi di autodifesa ti insegnano a reagire in un determinato modo a seconda del tipo di attacco che ricevi: se ti attaccano nel modo A, allora reagisci nel modo A, se ti attaccano in altro modo, allora devi applicare la tattica tal dei tali, ecc. Nel Wing Chun, invece, si insegnano alcuni principi di reazione e nel corso delle lezioni li si ripete all’infinito; in modo che, in caso di aggressione, non si debba pensare “ok adesso devo fare questa tecnica o l’atra”, bensì si reagisca secondo un principio unico di base. Il principio è: se ricevo una forza esterna devo accettarla, lasciarla passare, e contrattaccare nel punto debole dell’avversario. Non pensare, ma agire.

– Forza passiva a fronte di una forza attiva… Yin e Yang…
Il Wing Chun Kuen (ideato da una donna, ndr) parte dal presupposto che noi siamo fisicamente più deboli del nostro avversario. Non possiamo dunque confrontarci sul piano della forza fisica. Se ricevo una forza esterna, un’energia Yang, devo diventare energia Yin, energia interna. Questo non significa “contrapporre” un’energia all’altra, perché infondo Yin e Yang sono energie complementari.

Esempio: mi aggrediscono prendendomi per un braccio. Non devo reagire cercando di strappare il mio braccio dalla presa dell’avversario, opponendo la mia forza alla sua. Il criterio è: lasciarsi tirare, avvicinarsi all’avversario, usare la carica che lui stesso mi imprime, per sferrare il contrattacco, portando ad esempio un pugno in uno dei suoi punti deboli.

Al contrario: se ricevo un’energia passiva Yin, perché devo reagire con una Yang? Il Wing Chun è un Kung Fu di contrattacco: se nessuno mi attacca, non provoco!

– Quali sono gli ostacoli – se ce ne sono – o le difficoltà iniziali cui occorre far fronte praticando il Wing Chun Kuen?

A livello fisico non ci sono particolari limitazioni. Gli ostacoli principali risiedono in noi stessi, nel nostro ego; nelle preoccupazioni e nelle ansie quotidiane, nelle nostre proiezioni inconsce. Il Wing Chun ti vuole portare ad uno stato di coscienza “neutra”, dove tu sei una nave in mezzo al’oceano: ti dirigi verso la tua meta, ma devi necessariamente accettare le onde e le correnti e non opporti ad esse, senza perdere di vista il tuo sogno, il tuo scopo. Essere come una canna di bambù: accetti il vento, ti pieghi, ma non ti spezzi.

 Bamboo balance

* Enea Pieraccini ha praticato Judo da bambino alla Jigoro Kano di Milano. Affascinato dal personaggio di Bruce Lee, ha studiato per 7 anni il Karate-do ( cintura nera I° Dan di Karate Shotokan, con il M° Shirai e M° Naito ), per poi passare alle arti marziali cinesi ( Kung Fu Choy Lei Fut con Sifu Fung Yip Koo, Tang Lang e Shuai Jao con Sifu Mandrà ), e dedicarsi esclusivamente allo studio del Kung Fu Wing Chun da circa  14 anni. lo insegna da 5 anni ma e’ ufficialmente istruttore ( riconosciuto dal CONI e PWKA ) da 3 anni. Nel Wing Chun, che tutt’ora studia, si è formato con diversi maestri nell’ambito italiano e internazionale ( Sifu G.Zapparratta e Sifu C.Cangelosi e a NY presso la scuola di Leung Ting del Wing Tsun ).

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3 Benefici immediati del Wing Chun Kuen

Chi pratica da tempo e assiduamente il Wing Chun Kuen può fornire centinaia di esempi e informazioni sui benefici  – non solo fisici – di cui gode in virtù della pratica di questo stile di Kung Fu. Ci limitiamo però a riportarne i tre principali, universalmente riconosciuti e condivisi da tutti:

1) Fitness. Può sembrare ovvio, ma val la pena sottolinearlo. I movimenti che si eseguono durante una lezione di Wing Chun Kuen sono ottimi per la fessibilità, poiché distendono muscoli e articolazioni. L’esercizio costante inoltre favorisce il rilassamento generale e la capacità di sopportare e gestire meglio lo stress. E’ un aspetto “mentale” da non sottovalutare:  l’allenamento è finalizzato a qualcosa che va oltre il semplice miglioramento della prestazione fisica, la tonificazione fine a se stessa o l’aumento della massa muscolare; si punta a degli obiettivi di natura più sottile: essere consapevoli del proprio corpo, saperlo controllare, calibrare la forza, conoscere quella dell’avversario, essere sicuri di sé.

2) Auto-difesa. Praticare un’arte marziale equivale a imparare a difendersi dagli attacchi di un ipotetico aggressore e sviluppare le abilità basilari per un “lottatore”. E’ tutto negli obiettivi che ci si pone: c’è chi decide di dedicarsi professionalmente all’arte marziale, votandosi all’agonismo, c’è chi la pratica per il proprio benessere psicofisico con il beneficio ulteriore di acquisire la conoscenza di tecniche che in caso di pericolo possano essere una risorsa fondamentale per la proprio difesa. Con un impatto positivo – come si diceva – sulla percezione e considerazione di se stessi. La sicurezza in se stessi è una delle chiavi per una vita più felice.

3) Il Wing Chun Kuen è semplice e veloce da imparare e sul piano fisico non implica un grosso affaticamento. E’ necessario però – almeno all’inizio – essere pazienti e ripetere fino a impararli alla perfezione pochi movimenti di base. Tuttavia, appena questi esercizi diventano automatici, il Wing Chun Kuen incoraggia a un approccio molto “leggero” alle arti marziali. Non punta infatti sulla forza fisica, e per questo può essere praticato con successo dalle donne e dalle persone anziane; inoltre non focalizzando sulla forza fisica ma sull’esecuzione precisa di alcuni movimenti di base, anche a distanza di anni, e fuori allenamento, può garantirci un’ottima difesa personale. Il Wing Chun Kuen, una volta acquisite le tecniche di base, è una risorsa che non ci abbandonerà mai.

Per approfondire il Wing Chun Kuen leggi l’articolo: “Difesa Personale con il Wing Chun Kuen” 

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Difesa Personale con il Wing Chun Kuen

Dall’antico stile di Kung Fu ideato da una monaca di Shaolin le migliori tecniche e principi di difesa personale, utili in tutte le situazioni di pericolo (e di aggressione) in cui chiunque può imbattersi. Un breve viaggio nell’universo del Wing Chun Kuen, tra leggenda e finalità pratiche.

Tra tutti gli stili di Kung Fu, il Wing Chun Kuen si pone a metà strada tra stili interni e stili esterni, ovvero tra quegli stili che si concentrano sullo studio dell’energia interiore Chi (come il Tai Chi) e quelli che si focalizzano sulla fisicità e il contrasto con una forza esterna. È stato creato da una donna, una monaca buddista, e risulta di facile apprendimento: immediato, efficace, bellissimo nella sua semplicità scevra da colpi acrobatici. Ed è l’unico stile di Kung Fu a godere di un racconto leggendario delle sue origini e ad aver reso altrettanto leggendari i suoi maestri e i suoi allievi, primi tra tutti Yip Man e Lee Xiao Long, meglio noto con il nome di Bruce Lee.

Per comprendere l’eccezionalità dello stile Wing Chun Kuen è fondamentale metterlo in rapporto con l’universo del Kung Fu.
Innanzitutto però specifichiamo che il Kung Fu non è un’arte marziale, ma un insieme di stili marziali. Kung Fu infatti significa semplicemente “duro lavoro”. Gli stili sono numerosissimi: decine se ne contano solo in Italia e in Occidente; impossibile quantificare gli stili che si praticano attualmente in Cina. È qui che nascono i più antichi stili di Kung Fu, spesso in seno ai monasteri medievali, in secoli bui e violenti, di dominazioni e aggressioni: per quegli uomini e quelle donne le arti marziali erano una pratica meditativa e, spesso, una pratica di sopravvivenza.

La duplice finalità delle arti marziali ci permette oggi di distinguerle in stili interni (studio dell’energia interiore) e stili esterni (studio dell’energia verso l’esterno). Gli stili si suddividono inoltre in “famiglie” e, all’interno di ogni famiglia, si distinguono in base all’animale cui si ispirano: la gru, la tigre, la mantide religiosa ecc.
Il Wing Chun Kuen si colloca a metà strada tra gli stili interni e quelli esterni
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Questo perché il primo principio fondamentale che si studia approcciando il Wing Chun Kuen è quello dello Yin e Yang, il  pieno e il vuoto, il giorno e la notte, il sole e la luna, il maschile e il femminile, l’interno e l’esterno, intese come polarità complementari e non in antitesi. Per chi pratica Wing Chun Kuen significa semplicemente adattarsi alla situazione che si incontra.

Non opporre quindi energia esterna ad altra energia esterna… e non resistere alla forza che si riceve, bensì accettarla e poi ritorcerla contro chi la causa.

Poi ci sono ulteriori principi che vertono in maniera più articolata sull’arte marziale stessa, come ad esempio il principio della molla, ovvero diventare morbidi e caricarsi dell’energia esterna che si riceve, per esplodere quando si presentano le condizioni, quando la molla si libera. O il principio della linea centrale, ovvero tra il punto A e il punto B la distanza più breve passa lungo la retta che li unisce. Il Wing Chun si basa su tecniche dirette.
Il Wing Chun Kuen inoltre si ispira a due animali in particolare: la Gru (perché si può combattere su di una sola gamba) e il Cobra (per le tecniche dirette ).

È evidente la finalità difensiva e di contrattacco del Wing Chun Kuen, che fa della conoscenza del corpo la sua arma più potente. Non ci sono colpi acrobatici nel Wing Chun Kuen e, benché si ispiri a Gru e Cobra, il suo nome non rimanda esplicitamente ad un animale, bensì a una persona. Una fanciulla vissuta più di 400 anni fa a cui l’arte marziale salvò la vita.

Si chiamava Yim Wing Chuen e per prima ricevette gli insegnamenti dello stile ideato dalla monaca di Shaolin, Ng Mui, scampata assieme ad altri quattro monaci al rogo che distrusse il monastero. L’addestramento era finalizzato a liberare Yim Wing Chuen e a permetterle di difendere se stessa e la sua famiglia dalle angherie e le violenze di un malavitoso del borgo in cui viveva, incattivito dal rifiuto di Yim Wing di convolare a nozze. Tempo dopo, Yim Wing Chun insegnò lo stile a suo marito e così si è tramandato nei secoli, con continui perfezionamenti e arricchimenti, ma sempre praticato in segreto. L’ufficializzazione del Wing Chun Kuen avvenne con l’apertura della prima scuola ad Hong Kong da parte del sifu Yip Man. I suoi allievi diffusero la pratica in Occidente. Tra questi, il più famoso, il più leggendario è stato Lee Xiao Long, ovvero: Bruce Lee. E una leggenda moderna vuole che Bruce Lee sia stato ucciso dalla mafia cinese proprio perché ha diffuso il Kung Fu tra gli occidentali; fino agli anni ‘70 la pratica del Kung Fu era riservata esclusivamente ai Cinesi.

L’origine “femminile” del Wing Chun Kuen e la necessità di rispondere a esigenze pratiche di difesa personale, spiegano la peculiarità delle tecniche e dei principi che lo caratterizzano. Il Wing Chun Kuen consta sostanzialmente di uno solo tipo di pugno e di due calci; praticità, semplicità e morbidezza sono le sue vere caratteristiche. Per questi motivi il Wing Chun può essere praticato sia da giovani che da meno giovani, sia da uomini che da donne. Ma soprattutto, in un anno di allenamento costante e quotidiano con il Wing Chun Kuen si è in grado di percepire le situazioni di pericolo, di aggirarle quanto possibile, di ribaltare ogni attacco che si riceve e di neutralizzare la violenza altrui. Come Storia insegna.

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Danza Orientale… danza della felicità!

La Danza Orientale è nota ai più con il nome di danza del ventre, qualcuno la definisce anche danza della felicità.

Il nome danza del ventre aiuta a focalizzare i movimenti basilari e più evidenti tipici di tale disciplina, ma allo stesso tempo è ormai inscindibile da quegli stereotipi cinematografici e da avanspettacolo che la vuole intrisa di ammiccamenti maliziosi, alla stregua di una danza erotica.  La sensualità è un elemento della Danza Orientale, ma più che uno strumento è il risultato dei suoi straordinari effetti sull’equilibrio, la consapevolezza, la sicurezza e la silohuette delle donne che la praticano.    

All’origine della Danza del Ventre ci sono gli antichi culti della madre terra che propiziavano la fertilità nelle società matriarcali della Mesopotamia. Nasce quindi come danza delle donne per le donne in cui è fortissimo l’elemento collettivo. L’affiatamento con le compagne, il coinvolgimento emotivo di gruppo, generano nelle praticanti sin dalla prima lezione una forte sensazione di appartenenza e di accettazione che ne accrescono l’autostima e la sicurezza in sé stesse e nella propria femminilità.

 Sul piano fisico contribuisce al miglioramento della flessibilità e del tono fisico, della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e della postura, portando sollievo sia a livello lombare che cervicale. 

Sbaglia quindi chi associa la danza orientale a una pratica finalizzata ad allietare o sedurre gli uomini. La Danza orientale è una pratica di allenamento totale, per il corpo e per la mente femminili, che può essere seguita da sola o in abbinamento ad altri percorsi fitness al fine di potenziarne e consolidarne i benefici.

Per saperne di più:

http://www.atlantabellydance.com/ProspectiveStudents/ClassHealth.html

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