Difesa Personale con il Wing Chun Kuen

Dall’antico stile di Kung Fu ideato da una monaca di Shaolin le migliori tecniche e principi di difesa personale, utili in tutte le situazioni di pericolo (e di aggressione) in cui chiunque può imbattersi. Un breve viaggio nell’universo del Wing Chun Kuen, tra leggenda e finalità pratiche.

Tra tutti gli stili di Kung Fu, il Wing Chun Kuen si pone a metà strada tra stili interni e stili esterni, ovvero tra quegli stili che si concentrano sullo studio dell’energia interiore Chi (come il Tai Chi) e quelli che si focalizzano sulla fisicità e il contrasto con una forza esterna. È stato creato da una donna, una monaca buddista, e risulta di facile apprendimento: immediato, efficace, bellissimo nella sua semplicità scevra da colpi acrobatici. Ed è l’unico stile di Kung Fu a godere di un racconto leggendario delle sue origini e ad aver reso altrettanto leggendari i suoi maestri e i suoi allievi, primi tra tutti Yip Man e Lee Xiao Long, meglio noto con il nome di Bruce Lee.

Per comprendere l’eccezionalità dello stile Wing Chun Kuen è fondamentale metterlo in rapporto con l’universo del Kung Fu.
Innanzitutto però specifichiamo che il Kung Fu non è un’arte marziale, ma un insieme di stili marziali. Kung Fu infatti significa semplicemente “duro lavoro”. Gli stili sono numerosissimi: decine se ne contano solo in Italia e in Occidente; impossibile quantificare gli stili che si praticano attualmente in Cina. È qui che nascono i più antichi stili di Kung Fu, spesso in seno ai monasteri medievali, in secoli bui e violenti, di dominazioni e aggressioni: per quegli uomini e quelle donne le arti marziali erano una pratica meditativa e, spesso, una pratica di sopravvivenza.

La duplice finalità delle arti marziali ci permette oggi di distinguerle in stili interni (studio dell’energia interiore) e stili esterni (studio dell’energia verso l’esterno). Gli stili si suddividono inoltre in “famiglie” e, all’interno di ogni famiglia, si distinguono in base all’animale cui si ispirano: la gru, la tigre, la mantide religiosa ecc.
Il Wing Chun Kuen si colloca a metà strada tra gli stili interni e quelli esterni
.
Questo perché il primo principio fondamentale che si studia approcciando il Wing Chun Kuen è quello dello Yin e Yang, il  pieno e il vuoto, il giorno e la notte, il sole e la luna, il maschile e il femminile, l’interno e l’esterno, intese come polarità complementari e non in antitesi. Per chi pratica Wing Chun Kuen significa semplicemente adattarsi alla situazione che si incontra.

Non opporre quindi energia esterna ad altra energia esterna… e non resistere alla forza che si riceve, bensì accettarla e poi ritorcerla contro chi la causa.

Poi ci sono ulteriori principi che vertono in maniera più articolata sull’arte marziale stessa, come ad esempio il principio della molla, ovvero diventare morbidi e caricarsi dell’energia esterna che si riceve, per esplodere quando si presentano le condizioni, quando la molla si libera. O il principio della linea centrale, ovvero tra il punto A e il punto B la distanza più breve passa lungo la retta che li unisce. Il Wing Chun si basa su tecniche dirette.
Il Wing Chun Kuen inoltre si ispira a due animali in particolare: la Gru (perché si può combattere su di una sola gamba) e il Cobra (per le tecniche dirette ).

È evidente la finalità difensiva e di contrattacco del Wing Chun Kuen, che fa della conoscenza del corpo la sua arma più potente. Non ci sono colpi acrobatici nel Wing Chun Kuen e, benché si ispiri a Gru e Cobra, il suo nome non rimanda esplicitamente ad un animale, bensì a una persona. Una fanciulla vissuta più di 400 anni fa a cui l’arte marziale salvò la vita.

Si chiamava Yim Wing Chuen e per prima ricevette gli insegnamenti dello stile ideato dalla monaca di Shaolin, Ng Mui, scampata assieme ad altri quattro monaci al rogo che distrusse il monastero. L’addestramento era finalizzato a liberare Yim Wing Chuen e a permetterle di difendere se stessa e la sua famiglia dalle angherie e le violenze di un malavitoso del borgo in cui viveva, incattivito dal rifiuto di Yim Wing di convolare a nozze. Tempo dopo, Yim Wing Chun insegnò lo stile a suo marito e così si è tramandato nei secoli, con continui perfezionamenti e arricchimenti, ma sempre praticato in segreto. L’ufficializzazione del Wing Chun Kuen avvenne con l’apertura della prima scuola ad Hong Kong da parte del sifu Yip Man. I suoi allievi diffusero la pratica in Occidente. Tra questi, il più famoso, il più leggendario è stato Lee Xiao Long, ovvero: Bruce Lee. E una leggenda moderna vuole che Bruce Lee sia stato ucciso dalla mafia cinese proprio perché ha diffuso il Kung Fu tra gli occidentali; fino agli anni ‘70 la pratica del Kung Fu era riservata esclusivamente ai Cinesi.

L’origine “femminile” del Wing Chun Kuen e la necessità di rispondere a esigenze pratiche di difesa personale, spiegano la peculiarità delle tecniche e dei principi che lo caratterizzano. Il Wing Chun Kuen consta sostanzialmente di uno solo tipo di pugno e di due calci; praticità, semplicità e morbidezza sono le sue vere caratteristiche. Per questi motivi il Wing Chun può essere praticato sia da giovani che da meno giovani, sia da uomini che da donne. Ma soprattutto, in un anno di allenamento costante e quotidiano con il Wing Chun Kuen si è in grado di percepire le situazioni di pericolo, di aggirarle quanto possibile, di ribaltare ogni attacco che si riceve e di neutralizzare la violenza altrui. Come Storia insegna.

Informazioni su targettisportmagazine

Fitness, nuoto, acquafitness,danza orientale, estetica, tennis e calcio a 5. Da 40anni il Centro Sportivo Targetti è sinonimo di sportività e socialità.
Questa voce è stata pubblicata in Wing Chun Kuen e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Difesa Personale con il Wing Chun Kuen

  1. Pingback: Wing Chun Kuen, in pratica | targettisportmagazine

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...